TANZANIA LUXURY SAFARI

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TANZANIA LUXURY SAFARI TANZANIA LUXURY SAFARI

7 giorni e 6 notti

Arrivo a Kilimanjaro
Dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro dei bagagli, cosa che richiede sempre molta pazienza, incontrerete la vostra guida. Fatte le presentazioni sarà meglio partire subito.

Alloggeremo al Serena Manyara Lodge, e vi assicuro che il panorama che potrete vedere, vi toglierà il fiato. Il Lake Manyara Serena Safari Lodge è arroccato sul bordo della scarpata Mto Wa Mbu ed offre uno dei più splendidi paesaggi della Great Rift Valley e del suo lago di soda. È difficile immaginare uno scenario più spettacolare. Il parco è famoso tra gli ornitologi per i suoi rapaci e per i leoni che spesso si trovano arrampicati sugli alberi per riposarsi dalla calura. Il lodge si distingue per la tranquillità e la pace. Il design è stato ispirato dalla ricca presenza nella zona di uccelli: il ritratto del loro elegante fluttuare nei cieli adorna le pareti delle stanze accanto a morbidi motivi geometrici e modanature in gesso. Gli alloggi e le aree comuni sono collocati in edifici circolari di paglia e sono un omaggio alla tradizione architettonica locale. Il lodge risulta uno dei favoriti della clientela più giovane in cerca di avventura e di tutti coloro che vogliono concedersi un'esperienza di safari ben diversa da quella abituale, a stretto contatto con la natura e la fauna selvatica e senza limiti di meraviglia…

Lake Manyara National Park
Possiamo passare tranquillamente la mattinata nella piscina del Manyara Safari Lodge, oppure possiamo visitare il villaggio dei pescatori Mto-wa-Mbu che in swahili significa “villaggio delle zanzare”. O ancora possiamo fare un giro intorno al lago Manyara fino a “maji moto” (pozze da dove sgorga acqua bollente), magari osservando i leoni che in questo unico posto in tutta l’Africa, salgono e si riposano sopra gli alberi…. A voi la scelta, per me akuna matata… Altrimenti partiamo subito per Ngorongoro…

Ngorongoro Conservation Area
La pista è pessima ma corta, in massimo due ore saliremo fino ad una altezza di 2300 m e quando vi affaccerete all’orlo del cratere rimarrete stupefatti. Credo che siano pochi oggi a non conoscere, almeno per averne sentito parlare, o per aver letto sulle riviste, o visto documentari, questo incredibile cratere vulcanico di 20 Km di diametro racchiuso da pareti alte 600 m. Ngorongoro è stato paragonato all’Arca di Noè ed al Giardino dell’Eden e dal 1978 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Spesso descritta come l’ottava meraviglia del mondo, il cratere è così spettacolare da coinvolgere tutti i sensi, santuario naturale per oltre 25.000 animali, tra cui il rinoceronte nero, ma anche area abitata dalla tribù Masai. Scendendo all’interno vedrete leoni, elefanti, rinoceronti, bufali, iene e molti ungulati come gnu, gazzelle di Thomson, zebre, oltre a migliaia di fenicotteri rosa che vivono nel lago Magadi, il lago salato sul fondo del cratere.

Per discenderlo esiste una sola strada, ad est, la risalita, estremamente ripida, si trova sul lato ovest. I Masai possono scendere nel cratere per pascolare e far abbeverare i loro animali. Arrivati sul fondo del cratere avremo l’imbarazzo nello scegliere quali animali vedere e fotografare. L’anno passato un leone, per farsi meglio fotografare, è salito sul cofano del mio fuoristrada e con molta naturalezza si è sdraiato al caldo per più di mezzora. Direte: “nessuna paura eri dentro il fuoristrada”… Si, ma era scoperto!!! Spostarsi nel cratere è relativamente facile e quindi avremo quattro o cinque ore per scorrazzare in giro. Verso le 14.00 però il caldo sarà insopportabile, quindi risaliremo. Passeremo la notte al Serena Ngorongoro… Non vi dico lo scenario che potrete ammirare dal balcone della vostra camera: è tutta una sorpresa! Cena, chiacchiere davanti al caminetto acceso e poi a letto. Sveglia alle 6.00 direzione Serengeti. Lungo la strada che, vi avverto, non è bellissima, incontreremo certamente migliaia di animali erbivori e relativi carnivori in appostamento. Proseguiremo la marcia in direzione del Serena Serengeti Lodge.

Serengeti National Park
Derivato dalla parola Masai “siringet”, che significa ''pianure sconfinate”, il Serengeti è uno degli ultimi grandi paradisi incontaminati del mondo che offre rifugio ad una fauna selvatica unica nel suo genere. Ci divertiremo a scorrazzare in lungo e largo alla ricerca del grandi predatori, avremo a disposizione circa 14.763 Kmq di parco e qualche centinaio di Kopje. (piccoli monticelli di roccia). Da un recente censimento sono stati contati: 1.500.000 gnu, 1.000.000 di gazzelle, 200.000 zebre, 75.000 impala, 74.000 bufali, 9000 giraffe, 5000 elefanti, 4000 iene, 2500 leoni, 400 ghepardi e 70 rinoceronti… Nel pomeriggio magari possiamo anche andare all’Olduvai Gorge, per visionare gli scavi dove fu trovata la piccola “Lucy” e da dove sembra che sia iniziata l’era umana!!! Arriveremo al Serengeti Serena Safari lodge.

Situato in alto, su una colLina con vista a 360° questo lodge combina al meglio il lusso con la semplicità dell'Africa. Ispirato alla tradizionale struttura dei villaggi africani, il lodge è ricco di atmosfere locali. Le camere sono collocate nelle singole capanne di paglia, arredate con mobili autentici dell’artigianato africano e dotate di balconi che si affacciano sulla distesa impressionante del Serengeti. Le aree comuni del lodge sono create su paglia e legno per dare agli ospiti un vero e proprio assaggio di vita d’Africa. Grande attenzione è stata rivolta ai dettagli architettonici e decorativi che vale la pena immortalare in scatti fotografici. Tutti a cena ed a letto presto, anche se dormire non sarà cosa facile: i leoni!!! Sveglia… Facciamo le 05.30.
A zonzo per il parco finché, con il sole a picco e la temperatura torrida, ci dedicheremo alla nostra piccola manutenzione: ripareremo le forature delle gomme, faremo benzina, visiteremo il market di Seronera…. Tutta da ridere!!!

Cena e a letto, sveglia alle 6.00. Ah! Ah! Notte insonne… Ci risiamo con i leoni!!! Ma non è niente in confronto a quello che sentirete al Kirawira!!

Grumeti Controlled Area (Western Corridor)
Partiremo di buon’ora per la Grumeti Controlled Area (più comunemente chiamata Western Corridor), la zona più remota del Serengeti N.P.. Quest’area del parco è anche la più bella e straordinaria. È qui che inizia il grande banchetto dei coccodrilli giganti del Grumeti River, con l’attraversamento del fiume da parte di centinaia di migliaia di animali che migrano verso il Kenya, pagando il pedaggio dell’attraversamento con la propria vita. I sopravvissuti sono già molto vicini al confine keniota ma, sempre con una buona dose di fortuna, potremmo sempre vederli attraversare il Masai Mara. E noi saremo certamente lì ad aspettarli.

Lungo la strada attraverseremo paesaggi veramente incredibili e solo negli ultimi chilometri avvisteremo il Grumeti River, ma sarà notte ed al Kirawira Camp ci aspettano con una impagabile cena. Situato vicino al fiume Grumeti, il Kirawira Camp offre ai suoi ospiti il più lussuoso Tented Camp di tutta l’Africa, arroccato su una colLina con vista impareggiabile delle pianure del Serengeti occidentale. Si tratta della reincarnazione di un campo tendato vittoriano, presso cui gli ospiti possono godere di alloggi di lusso, di un servizio impeccabile, di un’ottima cucina locale accompagnata da vini pregiati. Insomma il meglio dell’ospitalità dell’East Africa. In tutto il campo il legno locale, l'arte africana e le tende in tela sono combinati con il tipico arredamento in stile vittoriano e coloniale, in ricordo di un periodo pieno di esploratori, pionieri e primi coloni.

L'alloggio è costituito da tende De Luxe fissate su piattaforme di legno e ognuna dotata di un ampia camera matrimoniale con bagno interno e una veranda privata (da cui è possibile ammirare la spettacolare distesa del Serengeti), in una perfetta armonia di stile vittoriano e arte africana. La ricca vegetazione intorno al Kirawira è di grande attrattiva per una notevole varietà di animali tra i quali leoni, bufali, ghepardi, giraffe, babbuini, gazzelle e gnu, nonché di numerose specie di volatili. Il Kirawira Camp dispone di 25 lussuose tende doppie e una piscina, e vanta personale qualificato sempre attento alle esigenze di ogni ospite. Le attività principali sono le escursioni nella foresta e gli appostamenti lungo il fiume Grumeti, per godersi l’impressionante spettacolo dei coccodrilli, padroni assoluti dell’acqua… Dormire sarà veramente un’impresa impossibile: iene, leoni, ippopotami veglieranno su di noi… Comunque niente paura: voi sarete al sicuro in tenda… Ma che tenda!!! Ah… Ah… sveglia alle 06.00.
Vagabondaggio per tutta la mattina e nel pomeriggio arriva il bello: inizieremo il percorso inverso di ritorno a Kilimanjaro, ma non preoccupatevi, avremo ancora tante cose da vedere e imprevisti da assaporare… Ma con più calma e tranquillità. Il percorso prevede che faremo ancora uno stop al Manyara Serena lodge. Qui dormirete senza l’incubo dei leoni. In mattinata partenza per Kilimanjaro per il volo di ritorno.

( L'itinerario esposto è da considerarsi una valida traccia del viaggio ma non è vincolante ai fini del percorso, poichè in funzione della stagione, alla partenza del safari sarà definito in funzione delle condizioni metereologiche e dello spostamento degli animali )

TANZANIA LUXURY SAFARI TANZANIA LUXURY SAFARI
  • LA QUOTA COMPRENDE:

    - Safari
    - Pasti e bevande
    - Soggiorno in pensione completa presso lodge e campi tendati fissi
    - Guida/accompagnatore Leonardo Mancini
    - Trasferimenti da e per l’aeroporto
    - Ingresso ai parchi per auto e turisti
    - Fuoristrada per safari

  • LA QUOTA NON COMPRENDE:

    - Il volo A/R
    - Visto d’ingresso in Tanzania, ottenibile all'Aeroporto (noi forniremo la modulistica compilata)
    - Mance
    - Ingressi non previsti da programma
    - Ingressi ai parchi non previsti dal programma
    - Extra di carattere personale
    - Supplemento camera singola a richiesta
    - Assicurazione sanitaria
    - Tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”

  • INFO GENERALI VIAGGIO: