CLASSIC SAFARI TANZANIA

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CLASSIC SAFARI TANZANIA CLASSIC SAFARI TANZANIA

7 giorni e 6 notti

Arrivo a Kilimanjaro
Dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro dei bagagli (cosa che richiede sempre molta pazienza), incontrerete la vostra guida presso l’aeroporto di Kilimanjaro. Dopo le presentazioni sarà meglio partire subito per non dover correre… E allora inizierete a sudare e forse a pensare: “ma che ci sono venuto a fare qui?”.
Ci accamperemo in un campo che sovrasta il lago Manyara e vi assicuro che il panorama che potrete vedere, vi toglierà il fiato, infatti è arroccato sul bordo della scarpata Mto Wa Mbu ed offre uno dei più splendidi paesaggi della Great Rift Valley e del suo lago di soda. È difficile immaginare uno scenario più spettacolare. Il parco è famoso tra gli ornitologi per i suoi rapaci e per i leoni che spesso si trovano arrampicati sugli alberi per riposarsi dalla calura…

Lake Manyara National Park
Mattinata dedicata ad attività a scelta: possiamo visitare il villaggio dei pescatori Mto-wa-Mbu che in swahili significa “villaggio delle zanzare”, fare un giro intorno al lago Manyara fino a “maji moto” (pozze da dove sgorga acqua bollente), magari osservando i leoni che in questo unico posto in tutta l’Africa, salgono e si riposano sopra gli alberi, oppure rimanere in ozio, a voi la decisione… Per me akuna matata!!!
Altrimenti partiamo subito Ngorongoro..

Ngorongoro Conservation Area
La pista è pessima ma corta, in massimo due ore saliremo fino ad una altezza di 2300 m e quando vi affaccerete all’orlo del cratere rimarrete stupefatti… Credo che siano pochi oggi a non conoscere, almeno per averne sentito parlare, o per aver letto sulle riviste, o visto documentari, questo incredibile cratere vulcanico di 20 Km di diametro racchiuso da pareti alte 600 m.
Ngorongoro è stato paragonato all’Arca di Noè ed al Giardino dell’Eden e dal 1978 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Spesso descritta come l’ottava meraviglia del mondo, il cratere è così spettacolare da coinvolgere tutti i sensi, santuario naturale per oltre 25.000 animali, tra cui il rinoceronte nero, ma anche area abitata dalla tribù Masai.
Scendendo all’interno vedrete leoni, elefanti, rinoceronti, bufali, iene e molti ungulati come gnu, gazzelle di Thomson, zebre, oltre a migliaia di fenicotteri rosa che vivono nel lago Magadi, il lago salato sul fondo del cratere.
Per discenderlo esiste una sola strada, ad est, la risalita, estremamente ripida, si trova sul lato ovest. I Masai possono scendere nel cratere per pascolare e far abbeverare i loro animali. Arrivati sul fondo del cratere avremo l’imbarazzo nello scegliere quali animali vedere e fotografare. L’anno passato un leone, per farsi meglio fotografare, è salito sul cofano del mio fuoristrada e con molta naturalezza si è sdraiato al caldo per più di mezzora. Direte: “nessuna paura eri dentro il fuoristrada”… Si, ma era scoperto!!!

Spostarsi nel cratere è relativamente facile e quindi avremo quattro o cinque ore per scorrazzare in giro. Verso le 14.00 però il caldo sarà insopportabile, quindi risaliremo. Fatto il campo, situato non lontano dal Serena Ngorongoro….. Non vi dico lo scenario che potrete ammirare… É tutta una sorpresa… Cena, chiacchiere davanti al caminetto acceso e poi a letto. Sveglia alle 6.00 direzione Serengeti Lungo la strada che, vi avverto, non è bellissima, incontreremo certamente migliaia di animali erbivori e relativi carnivori in appostamento. Proseguiremo la marcia in direzione di Seronera, nel bel mezzo del Serengeti.

Serengeti National Park
Derivato dalla parola Masai “siringet”, che significa ''pianure sconfinate”, il Serengeti è uno degli ultimi grandi paradisi incontaminati del mondo che offre rifugio ad una fauna selvatica unica nel suo genere.
Ci divertiremo a scorrazzare in lungo e largo alla ricerca del grandi predatori, avremo a disposizione circa 14.763 Kmq di parco e qualche centinaio di Kopje (piccoli monticelli di roccia).
Da un recente censimento sono stati contati: 1.500.000 di gnu, 1.000.000 di gazzelle, 200.000 zebre, 75.000 impala, 74.000 bufali, 9000 giraffe, 5000 elefanti, 4000 iene, 2500 leoni, 400 ghepardi e 70 rinoceronti… Nel pomeriggio magari possiamo anche andare all’Olduvai Gorge, per visionare gli scavi dove fu trovata la piccola “Lucy” e da dove sembra che sia iniziata l’era umana!!!
Tutti a cena ed a letto presto, anche se dormire non sarà cosa facile… I leoni!!!
Sveglia… Facciamo le 05.30.
A zonzo per il parco… Fino a quando, con il sole a picco e la temperatura torrida, ci dedicheremo alla nostra piccola manutenzione: riparare le forature delle gomme, fare benzina, visitare il market di Seronera…. Tutta da ridere!!!
Cena e a letto… Sveglia alle 6.00 !
Ah! Ah! Ah!!! Notte insonne…. Ci risiamo… I leoni!!!

Grumeti Controlled Area (Western Corridor)
Partiremo di buon ora per la Grumeti Controlled Area (più comunemente chiamato Western Corridor), la zona più remota del Serengeti N.P..
Questa remota area del parco è anche la più bella e straordinaria. È qui che inizia il grande banchetto dei coccodrilli giganti del Grumeti River, con l’attraversamento del fiume da parte di centinaia di migliaia di animali che migrano verso il Kenya, pagando il pedaggio dell’attraversamento con la propria vita. I sopravvissuti sono già molto vicini al confine keniota ma, sempre con una buona dose di fortuna, potremmo sempre vederli attraversare il Masai Mara. E noi saremo certamente lì ad aspettarli.
Lungo la strada attraverseremo paesaggi veramente incredibili e solo negli ultimi chilometri avvisteremo il Grumeti River. Allestito il campo ci dirigeremo al Kirawira Camp… Ci aspettano con una impagabile cena!!!
La ricca vegetazione intorno al Kirawira è di grande attrattiva per una notevole varietà di animali tra i quali leoni, bufali, ghepardi, giraffe, babbuini, gazzelle e gnu, nonché di numerose specie di volatili. Le attività principali sono le escursioni nella foresta e gli appostamenti lungo il fiume Grumeti, per godersi l’impressionante spettacolo dei coccodrilli, padroni assoluti dell’acqua…
Dormire sarà veramente un’impresa impossibile, iene, leoni, ippopotami veglieranno su di noi… Comunque niente paura: voi sarete al sicuro in tenda…

Ah! Ah! Sveglia alle 06.00…
Vagabondaggio per tutta la mattina e nel pomeriggio viene il bello… Inizieremo il percorso inverso di ritorno a Kilimanjaro, ma non preoccupatevi, avremo ancora tante cose da vedere e imprevisti da assaporare… Il tutto con più calma e rilassatezza. Il percorso prevede che faremo ancora uno stop al Manyara. Qui dormirete senza l’incubo dei leoni…

In mattinata partenza per Kilimanjaro per il volo di ritorno.

( L'itinerario esposto è da considerarsi una valida traccia del viaggio ma non è vincolante ai fini del percorso, poichè in funzione della stagione, alla partenza del safari sarà definito in funzione delle condizioni metereologiche e dello spostamento degli animali )

CLASSIC SAFARI TANZANIA CLASSIC SAFARI TANZANIA
  • LA QUOTA COMPRENDE:

    - Safari
    - Pasti e bevande
    - Soft drinks, acqua e birra durante tutti i game drive
    - Soggiorno in pensione completa in campi tendati mobili professionali ed equipaggiati e/o bandas
    - Guida/accompagnatore italiano Leonardo Mancini
    - Trasferimenti da e per l’aeroporto
    - Ingresso ai parchi e riserve per auto e turisti
    - Fuoristrada privati 4x4 (passeggeri e bagagli /attrezzatura)
    - Assicurazione sanitaria (base)
    - Due pranzi o due cene in lodge

  • LA QUOTA NON COMPRENDE:

    - Il volo A/R
    - Visto d’ingresso in Tanzania, ottenibile all’Aeroporto (noi forniremo la modulistica compilata)
    - Mance
    - Ingressi non previsti da programma
    - Extra di carattere personale
    - Assicurazione annullamento viaggio
    - Assicurazione sanitaria
    - Tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”

  • INFO GENERALI VIAGGIO: